PUNTI E INTERROGATIVI, nuovo libro/nouveau livre/new book by Manuela Bonfanti Bozzini

punti e interrogativi

Collana Oceania di Antonio Tombolini Editore, 2016, ISBN 9788893370554

Disponibile da subito in ebook e da fine novembre in versione cartacea.

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Donne in primo piano o sullo sfondo. Ieri, oggi, qui, altrove. Donne infine protagoniste, sempre, della loro vita. Uno sguardo che osserva e si interroga, traducendo dubbi e certezze. Donne diverse o uguali a ieri, impegnate oggi per i paradigmi di domani. Quesiti esistenziali, relazionali, materiali, che rincorrono il traguardo di quel rassicurante punto che, una volta raggiunto, si rivela solo linea di partenza per nuove domande. E il circolo vizioso si trasforma in virtuoso. Perché niente è. Ma sarà? Quattordici racconti grazie ai quali, cercando risposte, si scopre che esistono soltanto domande.

Una raccolta di racconti che spazia su argomenti in apparenza femminili, ma che non possono essere separati dalle analoghe esperienze maschili. La raccolta contiene alcuni scritti premiati negli scorsi anni e pubblicati in antologie di premi letterari, e diversi racconti più recenti. Anche grazie alla forma del racconto breve, il volume risulta agile, di lettura gradevole, pur affrontando temi e contenuti profondi. Il libro è edito dalla casa editrice Antonio Tombolini, prima casa editrice digital first, che crede fermamente nella distribuzione web. Grazie a un concetto innovativo e alla collaborazione di personale altamente qualificato, ATE si sta ritagliando uno spazio importante nel panorama letterario italiano. L’offerta in catalogo è già ben fornita, perciò non esitate a dare un’occhiata tra gli scaffali online. Il distributore ufficiale della versione cartacea è Amazon, ma anche tutti gli ebook sono ordinabili sul sito del gigante della distribuzione.

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Femmes sur le devant de la scène, ou derrière. hier, aujourd’hui, ici, ailleurs. Des femmes enfin protagonistes, pour toujours, de leur vie. Un regard qui observe et s’interroge, traduisant en mots doutes et certitudes. Des femmes qui ont ou n’ont pas changé, engagées aujourd’hui pour les paradigmes de demain. Des questions existentielles, relationnelles et matérielles, qui courent après un rassurant point d’arrivée qui, une fois atteint, se révèle le point de départ pour des nouvelles questions. Et le cercle vicieux se transforme en vertueux. Car rien n’est vraiment. Mais il le sera? Quatorze nouvelles grâce auxquelles, en cherchant des réponse, nous découvrons qu’il n’existe que des questions.

Women in the foreground or in the background, yesterday, today, here, elsewhere. Women who are finally main characters of their own lives. A penetrating look which observes and asks questions, translating them into short stories of doubts and certainties. Women who changed or stayed the same through time, engaged today for tomorrow’s way of life. Existential, material, relational questions which look for a reassuring finishing line which, once reached, is nothing else than a starting point. It’s a catch 22 race whose price is growth. Because nothing really is. Yet could be. Fourteen short stories which, looking for answers, help us discover that only questions exist.

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Anche perché è una donna / Aussi car elle est une femme / Also because she is a woman

“La cosa era certamente degna di nota poiché fu la prima donna alla quale riuscì un’impresa

 fino ad allora riservata agli uomini” (La lettera G, p. 111)

 

Il prossimo 8 novembre, io voterei Hillary Rodham Clinton.

E la sosterrei ANCHE perché è una donna.

Questo, naturalmente, solo se non bastassero le sue competenze o

l’inadeguatezza di un candidato al quale persino uno dei maggiori quotidiani

conservatori americani (il Dallas Morning News) ha negato il suo appoggio.

E finiamola qui: da dire ci sarebbe molto, ma non voglio fare politica,

anche se l’elezione americana, volenti o nolenti, ci concerne tutti.

E allora pensateci: non solo, ma anche perché è una donna.

 

Aussi car elle est une femme

Le prochain 8 novembre, je voterais Hillary Rodham Clinton.

Et je voterais pour elle aussi car elle est une femme.

Ceci serait l’argument décisif, si ses compétences n’étaient pas suffisantes (mais ce n’est pas le cas),

ou si l’autre candidat n’était pas tellement inadéquat que même l’un des grands

quotidiens conservateurs du pays (le Dallas Morning News) lui a nié son soutien.

J’en reste là, même s’il y aurait beaucoup à dire.

Pensez-y: pas seulement, mais aussi car elle est une femme.

 

Also because she’s a woman

On November 8th, I would vote for Hillary Rodham Clinton if I could.

And I would do it also because she is a woman.

Whether one likes it or not, at this point, this would be a good enough reason.

Fortunately, she is also competent. As for the other candidate,

even the conservative Dallas Morning News did not dare to endorse him.

So, think about it: if others reasons were not enough, and yet there are quite a few,

vote for her because she is a woman.

Dear American friends, the election of your president concerns us all, here in old Europe.

We are talking about our own future too. So, please do the right choice.