LA LETTERATURA E’ DONNA..E LA SCRIVONO ANCHE LE DONNE /Littérature est un mot au féminin/ Literature is a feminine word

“Non si ricordava forse di Grazia Deledda, la scrittrice sarda?” (La lettera G, p. 196)

A due anni dalla risoluzione di leggere più letteratura al femminile (post dell’1.7.14, La letteratura è donna ma la scrivono gli uomini) per compensare gli anni trascorsi a leggere libri scritti da uomini, semplicemente perché più numerosi e più proposti, aggiorno la sezione Letture in questo blog, dove troverete alcune scrittrici che mi sono piaciute, e anche altre che mi sono piaciute meno, così come alcune recensioni apparse recentemente sulla rivista letteraria Leggere Donna o collaborazioni giornalistiche più remote.

Sono trascorsi già due anni. In questo tempo ho scoperto e riscoperto voci. Ma non ho scoperto niente che non sapessi già, ovvero che le scrittrici sono altrettanto dotate degli scrittori. Sono solo meno numerose, meno mediatizzate e quindi meno lette. Più d’un uomo mi ha detto … la letteratura scritta dalle donne… “non la leggo”, “non mi ci trovo”, “non ci penso”. E se può essere “normale” (riduttivo, ma comprensibile) da parte degli uomini, è culturalmente indotto da parte delle donne.

Per concludere, lasciatemi riprendere una frase di Giuseppina Torregrossa: “I libri è vero che li pubblicano i maschi e magari li scrivono pure loro, ma le storie le raccontano le femmine”.

Mi fisso l’obiettivo di aggiornare la sezione ogni 6 mesi. Buone letture estive! E se qualcuna ha una storia da raccontare, ma non crede di saperlo fare, si annunci con il modulo a fine pagina.

 

Littérature est un mot au féminin

Deux ans après avoir décidé de lire davantage d’écrivaines pour compenser les années où j’ai lu plutôt les hommes (car la culture littéraire est également masculine), je remets à jour la section Lectures avec des auteures, certaines lues auparavant, d’autres découvertes récemment. Certaines ont été traduites en français également. Deux ans, déjà. Et je n’ai découvert rien de nouveau : les femmes sont tout aussi douées que les hommes. Mais elles sont moins médiatisées. Plus d’un homme m’a révélé : la littérature des femmes « je ne la lis pas », «je ne me retrouve pas », « je n’y pense jamais ». Si celle-ci est une attitude « normale » (réductrice, mais compréhensible) de la part des hommes, elle est certainement ancrée par la culture dans l’esprit des femmes.

Pour le dire avec les mots de l’écrivaine Giuseppina Torregrossa : « les livres, c’est vrai que c’est les hommes qui les publient, et peut-être ils les écrivent eux-mêmes, mais les histoires, c’est les femmes qui les racontent ». Et si vous en avez une dans la tête, mais vous ne pensez pas réussir à l’écrire, contactez-moi.

 

Literature is a feminine word

Two years after having made the decision to read more women writers, in order to compensate for the years spent reading men because they were simply more, more available, more known, I updated the Reading section. Some women writers I talked about write in English, some have been translated. I did not find out anything new, though: I already knew that women are as talented as men are. Only less talked about in the media or by literary critics. More than a man told me that literature written by women “is not for me”, “I never read it”, “I don’t even consider it”. If this attitude can be considered as “normal” for men (it reduced their vision of the world, but it is understandable), it is a cultural consequence for women.

I want to say it with the words of the Italian writer Giuseppina Torregrossa : «it’s true that books are published by men, and maybe they write them too, but stories, stories are told by women ». Can’t find the words to write your own story? Contact me.

.

Annunci

2 thoughts on “LA LETTERATURA E’ DONNA..E LA SCRIVONO ANCHE LE DONNE /Littérature est un mot au féminin/ Literature is a feminine word

  1. Quello che è certo è che “la lettura è donna”. E ne siamo sicuramente coscienti noi uomini che scriviamo.

    Per fare un esempio, lo scorso weekend l’autore e sceneggiatore romando Antoine Jaccoud era ospite per una sessione di dédicaces a Le Livre sur les Quais a Morges. E commentando un’immagine dell’evento che aveva postato su facebook ha scritto. «Amis mâles, je rappelle que Livre sur les Quais n est pas réservé aux dames, ni la consommation de livres d ailleurs.»

    Per quanto mi riguarda, invece, prima dell’introduzione alla mia tesi di Master ho inserito la seguente “note on gender”: «If only defeating sexism were as simple as throwing in a she every time there’s a he, and a her every time you find a him, I wouldn’t have written this note. In most countries where boys and girls have an equal chance to go to school, about 60% of readers are in fact women. My reader — you — is more likely to be a she. Hence my choice to use the feminine form, every time I’ll refer to a generic person.»

    • Molto giusto! Ricordo come fosse ieri una delle mie prime lezioni all’università. Alla facoltà di Lettere eravamo più donne che uomini e la professoressa disse: siccome qui ci sono solo due maschi, io utilizzerò il femminile. Forse non basta, come dici giustamente tu, ma mi ha segnato. Sul 60% non ci scommetterei, potrebbe essere anche di più – perlomeno per quanto riguarda la letteratura.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...